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I tumori in età pediatrica sebbene meno frequenti rispetto a quelli degli adulti sono aumentati negli ultimi anni. Si può comunemente dividere l’incidenza in tre diverse fasce di età:

  • 0 - 5 anni, 50% di tutti i tumori pediatrici (Sarcomi delle parti molli, Retinoblastoma, Neuroblastoma, Nefroblastoma, Tumori delle gonadi);
  • 5 - 10 anni, 25% di tutti i tumori pediatrici (Linfomi maligni, Leucemie, Tumori del S.N.C);
  • 10 - 15 anni, 25% di tutti i tumori pediatrici (Sarcomi delle parti molli, Malattia di Hodgkin, Tumori dell'osso, Forme rare).

 

I più comuni tumori sono:

  • Leucemie Malattie di Hodgkin (33%);
  • Tumori del sistema nervoso centrale (22%);
  • Linfomi maligni (12%);
  • Sarcomi delle parti molli (7%);
  • Neuroblastoma (7%);
  • Tumori dell'osso (osteosarcoma e sarcoma di Ewing) (6,4%);
  • La restante quota è distribuita tra: Retinoblastoma, Nefroblastoma, Tumori delle gonadi e Forme rare (12,6%).

Ogni anno si ammalano in Italia circa 1500 bambini-ragazzi (dati dei Registri Tumore Italia) con un incremento annuo di nuovi casi valutato tra il 1,5 e il 2 %. Nel corso degli ultimi 30 anni il rapido evolversi delle conoscenze biologiche e cliniche generali, unitamente al rinnovo delle acquisizioni specifiche in tema di oncologia pediatrica, ha determinato un miglioramento diagnostico/terapeutico significativamente superiore a quello registrato in altri ambiti dell'oncologia. Ricordiamo ad esempio il progetto AIRC per i: Progetti interregionali pediatrici o la presenza delle molte associazioni che in Italia ha garantito un progressivo aumento del numero dei pazienti guariti e il naturale reinserimento nel mondo scolastico e lavorativo.

Questa è la migliore testimonianza di come la guarigione biologica, sociale e psicologica del paziente oncologico non sia più un remoto traguardo di pochi, ma una concreta realtà per molti bambini. Lo scenario che s’intravede per i prossimi anni prevede ulteriori sforzi da parte di FIAGOP AIEOP per spostare sempre più avanti la frontiera della guarigione evitando, per quanto possibile, la migrazione delle famiglie verso Centri lontani.

Negli ultimi anni, in Italia, si sono raggiunti buoni livelli di cura e di guarigione in alcune patologie: leucemie e linfomi, mentre rimangono ancora basse le possibilità di guarigione per altre patologie come i tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi. Purtoppo il successo delle terapie non è ugualmente distribuito nel mondo. Secondo le stime dell'Union for International Cancer Control (UICC), ogni anno a oltre 160.000 bambini viene diagnosticato un cancro. Di questi l'80% vive in Paesi in via di sviluppo, dove l'accesso all'informazione, a una diagnosi tempestiva e a un sistema di trattamento e cura efficaci sono estremamente ridotti. Più di un bambino ogni due ai quali è diagnosticato un cancro è destinato a morire. Ogni anno nel mondo muoiono per cancro 90.000 bambini: in Ucraina i tassi di sopravvivenza sono inferiori al 60% e in Africa non arrivano al 20%.

Proprio per questo motivo è partita un’iniziativa attiva fino al 30 novembre: è possibile donare due euro con un sms al 45503 per la campagna sociale "Grande contro il cancro" che promuove l'accesso ai farmaci dei bambini poveri.
La campagna è promossa da Soleterre il cui lavoro nell'oncologia pediatrica è possibile solo grazie ai fondi privati degli italiani; "il governo - afferma l'ong in un comunicato - ha lasciato la cooperazione internazionale senza fondi. Soleterre inizierà a intervenire anche in Italia perché gli standard di oncologia pediatrica rischiano anche qui di peggiorare".

Ci sono famiglie che non hanno neanche 2 euro per un antidolorifico dopo un'operazione di cancro o per pagare il sangue per una trasfusione, bende e garze per una medicazione, chemioterapie e medicinali. Per questo Soleterre promuove per 2.000 bimbi malati di tumore la campagna "Grande contro il cancro" con l'obiettivo di innalzarne il tasso di sopravvivenza.

I fondi raccolti grazie alla campagna saranno impiegati da Soleterre per implementare il Programma Internazionale per l'Oncologia Pediatrica (Piop) in Ucraina e in altri 5 Paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America Latina (Costa d'Avorio, Marocco, India, El Salvador e Guatemala). Sarà possibile sostenere Soleterre donando 2 euro con un sms solidale inviato al numero 45503 tramite cellulare o chiamando da rete fissa con qualunque gestore telefonico. Testimonial della campagna, l'attrice Natasha Stefanenko.

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