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I tumori del retto provocano in Italia oltre 18.000 morti all’anno. Secondo i registri tumori, a fronte di un'aumento progressivo dell'incidenza si è assistito ad una lenta e progressiva riduzione della mortalità con l'ovvio risultato di un importante incremento della prevalenza. La mortalità per questo tumore però può essere ridotta identificando precocemente le forme invasive di tumore con lo screening effettuato con il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Per questa ragione, in Italia, il ministero della Salute raccomanda alle Asl di organizzare programmi di screening di popolazione, offrendo, ogni due anni, il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci a partire dai 50 anni fino ai 70 o ai 74 anni. PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) ha presentato a dicembre il Rapporto nazionale Passi 2009: lo screening per il cancro del colon retto, ove esamina la stituzaione delle campagne di screening nelle varie regioni Italiane, mostrando luci e ombre di un'attività sicuramente necessaria ma ancora lontana dal garantire i risultati attesi.

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