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Tumori del colon retto in calo grazie alle campagne di screening

Qualche giorno fa è stata comunicata la situazione del registro tumori dell’Insubria. Ne parliamo con il chirurgo oncologo Alberto Vannelli, Presidente di Erone onlus e primario di chirurgia al Valduce. Al di là dei problemi organizzativi derivanti dall’unificazione delle vecchie ASL di Como e Varese nella nuova ATS Insubria, il registro, creato a Como nel 2007 e unificato a quello di Varese dopo la riforma sanitaria regionale (LR 23 del 11 agosto 2015), ha dimostrato in maniera potente la sua importanza. E’ l’unico strumento di monitoraggio del nostro territorio e di programmazione per future campagne di prevenzione oncologica. Il tasso tendenziale è in calo per molti tumori: dati molto confortanti e in linea con i numeri pubblicati dal Ministero della salute. Avendo lavorato per oltre 10 anni nel reparto di chirurgia colo rettale dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, un dato ha catturato la mia attenzione e fatto ben sperare per il futuro del nostro territorio: i tumori del colon e del retto scendono con forza per entrambi i sessi, da 109,9 a 92 negli uomini e da 66,9 a 52,9. Questi numeri, frutto di un elaborato calcolo statistico, sono però lampanti. Il risultato è frutto di una sempre maggiore adesione alle campagne di screening con il sangue occulto e di stili di vita corretti. I fattori di rischio per questi tumori sono diversi tra uomini e donne: l'alcol, il fumo e le diete povere di calcio, latte e fibre hanno un peso considerevole per il genere maschile, mentre per quello femminile solamente l'alimentazione, e quindi né l'alcool né il fumo, possono avere un peso significativo. La capacità di fare squadra dei nostri ospedali, ha prodotto un’oncologia a vocazione tecnologica, ma con grande attenzione alle necessità del paziente e dei suoi famigliari. Il resto, è proprio il caso di dirlo, è merito dei cittadini che sentono la salute non solo come un diritto sancito dalla costituzione, ma soprattutto come un dovere che scaturisce da un imperativo morale. Il nostro motto: costruire un’idea per istruire una coscienza oncologica sembra aver trovato terreno fertile a Como.

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